Ecco la lista dei 7 migliori televisori:
Adesso parliamo di un prodotto che ha fatto la storia dei mezzi di comunicazione e ha accompagnato diverse generazioni.
Un oggetto che si evolve continuamente. Hai capito di cosa tratteremo? Te lo diciamo noi: dei migliori televisori che ci sono attualmente in commercio.
E, ti assicuriamo, questa guida sarà solo l'inizio perché ci saranno altri approfondimenti!
Se, invece, stai cercando una televisione più specifica, consulta le altre nostre classifiche:
Sistema Android 9.0 che consente di vedere Netflix e YouTube in 4K. Abbinato al Dolby Audio, si avrà un effetto notevole di mix tra suono e video. Frequenza di aggiornamento pari a 60 Hz, include la funzionalità Micro Dimming PRO per esaltare i contrasti.
Pro: Sistema Micro Dimming PRODiverse sono le cose che puoi vedere con questa TV, tra cui Netflix, Amazon Prime Video, RaiPlay e YouTube. Frequenza di aggiornamento di 60 Hz, ha una risoluzione Ultra HD da 3840x2160 pixel con pannello Quantum Dot.
Pro: È 4KTecnologia dello schermo QLED e frequenza di aggiornamento di 60 Hz, supporta la visione in 4K. Comprende la modalità Art Mode per scegliere la cornice più adatta. C'è il filo ma è un cavo praticamente invisibile che non danneggia l'estetica.
Pro: Modalità Art Mode - Design ultra sottileNon disponibile.
Risoluzione 4K con schermo a LED e frequenza di aggiornamento di 60 Hz, i colori sono esattamente come nella realtà grazie all'inclusione della funzione Dynamic Crystal Color. Possibilità con il Motion Xcelerator Turbo di aumentare le prestazioni per il gaming.
Pro: Include il Motion Xcelerator TurboNon disponibile.
Questa è una TV OLED che supporta la risoluzione in 4K. Può connettersi in modalità wireless, Bluetooth, USB e HDMI. Include anche l'intelligenza artificiale e ha un design elegante che la rende adatta per tutte le tipologie di salotti.
Pro: Processore con intelligenza artificialeTecnologia Quantum Matrix che caratterizza gli QLED di ultima generazione chiamati NEO QLED. Eccellente anche il suono che con la funzionalità Object Tracking Sound+ fa provenire l'audio direttamente dal punto in cui è avvenuto.
Pro: Funzionalità Object Tracking Sound+Frequenza di aggiornamento di 120 Hz e risoluzione in 4K, è piatto e il suono rasenta la perfezione con l'attivazione della funzionalità Acoustic Surface Audio+. Ha anche un piedistallo premium che si adatta a tutte le basi.
Pro: Frequenza di aggiornamento di 120 HzQuali tipologie di TV hanno comprato le altre persone? Non devi provare a indovinare ma puoi saperlo leggendo la lista dei televisori più acquistati sul web:
Possiamo dire che, in sintesi, c'è una sola differenza ma che è estremamente importante: la Smart TV si collega a internet mentre la TV 'non smart' no.
Pensi che sia qualcosa di poco conto? Beh, allora per un attimo immagina quanto cose fai sul web. Ecco, hai fatto questo sforzo? Ora hai capito che ci passa un mondo.
E perché oggi, ormai, le TV 'classiche' stanno diventando un reperto storico.
Al netto del fatto che, comunque, ci sono varie 'sottocategorie', si può dire che le tecnologie di uno schermo - Smart TV o TV 'classica' è indifferente - siano 4. Andiamo a vedere le differenze.
La più datata è quella LCD, cioè a cristalli liquidi, in cui l'illuminazione dipende da lampade fluorescenti. Un tempo era diffusissima ma oggi ci sono altre tecnologie che stanno andando per la maggiore.
Una tra queste è sicuramente il LED, che prevede un consumo più basso di energia e, inoltre, permette di retroilluminare una singola parte dello schermo.
Molto buone sono le TV OLED, che sfruttano dei diodi organici per emettere la luce. I pixel sono autoilluminanti e, inoltre, gli stessi diodi si accendono automaticamente. Sono una tecnologia così innovativa che ha soppiantato anche il LED. Offre un colore nero assoluto.
Infine, c'è il QLED, il cui nome - quindi quella Q iniziale per intenderci - fa riferimento al quantum dot che utilizza per rendere i colori davvero ottimali. La differenza sostanziale è che il QLED riesce anche a correggere l'eventuale retroilluminazione.
Difficile dire a priori quale sia la risoluzione migliore, anche perché molto spesso dipende dalle dimensioni del televisore.
In generale, però, si può dire che nella stragrande maggioranza dei casi, una risoluzione di 1080p riesce a valorizzare al meglio le qualità del televisore. Non è certamente un caso che sia anche il formato più comune.
Una risoluzione di 1080p vuol dire che ha circa 2 milioni di pixel ed è il formato utilizzato per esempio da Netflix e YouTube, giusto per fare due esempi.
Se il televisore è di almeno 55 pollici, l'ideale è avere una risoluzione di 2160p, ovvero in 4K. Esiste anche la risoluzione 8K su alcuni televisori, ma al momento non viene ancora adottata dai servizi televisivi o di streaming.
Non facciamo una questione di prezzo poiché il costo può oscillare da tanti fattori che sono indipendenti dal consumo (prezzo delle materie e tasse). Quindi, ci limiteremo a utilizzare come metro di misura i kWh.
Non vogliamo usare la classica parola che si scrive in casi come questi - cioè 'dipende' - ma in questo caso bisogna usarla. Poiché, ad esempio, un conto è un televisore LCD da 32 pollici che consuma al massimo 130 watt e un conto è lo stesso televisore da 37 pollici che può arrivare a 150 watt.
Per un consumo di 4 ore al giorno, siamo sui 130 kWh in un anno nel primo caso e 220 kWh nel secondo caso. L'evidente cambiamento di consumi puoi vederlo per un televisore a plasma da 45 pollici, il cui consumo supera i 300 kWh.
Il LED, per dire, può arrivare in alcuni casi a sfiorare la metà dei consumi di un LCD. Per un televisore di 45 pollici a LED, infatti, siamo poco sopra i 100 kWh mentre in quello LCD sfioriamo i 200 kWh.
Senza dimenticare il fatto che se spegni il televisore con il telecomando, invece che rimuovendo la spina dell'alimentazione, qualcosa consumi comunque.
Scegliere un televisore non è affatto semplice. Soprattutto oggi in cui i modelli, non solo dal punto di vista estetico, sono differenti.
Ma non preoccuparti perché proveremo noi a mettere ordine dicendoti le sei caratteristiche che dovrebbe avere.
Eccole:
• Distanza dal divano. Può sembrarti strano, ma è il primo aspetto da considerare. Sì, perché se non hai una distanza ottimale (per ogni sezione di televisore ti diciamo la distanza precisa), la TV rischia di essere un mezzo dannoso!
• Tecnologia. Ti sei perso tra le varie sigle del paragrafo precedente? Allora fatti una ripassatina, perché, LCD, QLED e 'derivati' non sono cifre da codice fiscale!
• Colori. Bello non vuol dire funzionale così come funzionale non vuol dire bello. Nel senso che i colori devono essere realistici, anche se spesso potrebbero essere migliori con i filtri. Ma così si falsifica la realtà.
• Smart TV. È vero che ormai la TV classica può essere venduta solo ai collezionisti - o quasi - però se non sei esperto puoi imbatterti in una TV che non si collega a internet. E, quindi, addio a Netflix e DAZN.
• Design. Hai presente quelle TV che sono bellissime da vedere? E perché tu non dovresti averla? Basta semplicemente avere occhio per queste cose.
• Risoluzione. Il consiglio è quello di prendere a 4K che, attualmente, è il migliore, o quasi, in circolazione. E pensa che il prezzo sta pure calando.