Come scegliere un'asciugatrice
Prima di guardare marche e programmi conviene misurare lo spazio, decidere dove andrà l'acqua di condensa e stimare quanti chili si asciugano di solito, che dipendono anche dalla capacità della lavatrice. Poi si confrontano classe energetica, consumo ogni 100 asciugature, rumorosità e durata del programma Eco, che sono tutti scritti sull'etichetta energetica.
Pompa di calore o condensazione
L'asciugatrice a pompa di calore è anch'essa un'asciugatrice a condensazione, ma invece di scaldare l'aria con una resistenza la riscalda e la raffredda con un circuito simile a quello di un frigorifero, recuperando gran parte del calore: per questo consuma molto meno. Le asciugatrici a condensazione tradizionali, con la resistenza, asciugano più in fretta ma consumano di più; quelle a espulsione d'aria, rare in Italia, mandano l'aria umida all'esterno con un tubo e richiedono un foro nel muro o una finestra.
Tutti i modelli della guida sono a pompa di calore, con gas refrigerante R290, tranne la Samsung DV16DG8600BV/U3 da 16 kg, che usa una pompa di calore ibrida con R134a. Gli svantaggi della pompa di calore sono un prezzo d'acquisto più alto e programmi più lunghi: il programma Eco a pieno carico va dai 198 minuti della Candy BR 9N3BX-S ai 285 della Samsung DV90DB8845GB/U3, mentre per la 16 kg arriva a 415 minuti. Per chi ha fretta servono i programmi rapidi, come il Quick Dry da 35 minuti della Samsung o il programma da 15 minuti della Bosch WRB247C0IT, pensati per carichi piccoli.
Capacità di carico in kg
La capacità dell'asciugatrice dovrebbe essere almeno pari a quella della lavatrice, così da asciugare tutto il bucato di un lavaggio in una volta sola. Fra le asciugatrici registrate nel database europeo EPREL le capacità più comuni sono 8 e 9 kg: in questa guida sono da 9 kg la Bosch WRB247C0IT, la Haier HD90-A367U1-IT, la Samsung DV90DB8845GB/U3 e la Candy BR 9N3BX-S, mentre la AEG TR8BGH38YA è da 8 kg e la Electrolux EW7H4E10BY da 10 kg.
Le asciugatrici da 8, 9 e 10 kg hanno quasi sempre le stesse misure standard, circa 85 cm di altezza, 60 di larghezza e da 60 a 69 di profondità, e si possono mettere in colonna sopra la lavatrice con l'apposito kit. Oltre i 10 kg cambia il formato: la Samsung DV16DG8600BV/U3 da 16 kg, utile per piumoni matrimoniali, coperte e famiglie numerose, è alta 98,4 cm, larga 68,6 e profonda 84,4, quindi richiede una lavanderia. Chi cerca un modello più stretto, per un bagno o un ripostiglio, deve scegliere un'asciugatrice slim.
Classe energetica e consumi reali
Dal 2025 le asciugatrici hanno una nuova etichetta energetica, con la scala dalla A alla G: la classe A è oggi la migliore, e le vecchie classi A+++, A++ e A+ non si possono confrontare con quelle attuali. Il consumo è indicato in kWh ogni 100 cicli del programma Eco, calcolato su una media di asciugature a pieno carico e a mezzo carico, che sono le più frequenti nell'uso reale.
Fra i modelli della guida si va dai 73 kWh della AEG TR8BGH38YA ai 110 della Candy BR 9N3BX-S, in classe C, fino ai 155 della Samsung da 16 kg. Con una tariffa di esempio di 0,30 euro al kWh, 100 asciugature costano circa 22 euro di energia con la AEG, 24 con le asciugatrici da 79 kWh in classe A e 33 con la Candy. L'etichetta indica anche la classe di condensazione, dalla A alla D, cioè quanta umidità viene raccolta invece di finire nella stanza: le tre asciugatrici della guida in classe A, cioè la Bosch WRB247C0IT, la AEG e la Electrolux, ne raccolgono dal 94 al 95%.
Programmi, sensori e rumorosità
Il sensore di umidità è la funzione più utile di un'asciugatrice moderna: ferma il programma quando i capi hanno raggiunto il grado di asciugatura scelto, evitando di consumare energia e di stressare i tessuti. Tutti i modelli della guida lo hanno, con nomi diversi: AutoDry sulla Bosch, AI Dry+ e OptimalDry sulle Samsung, SensiDry e PreciseDry sulla AEG, 3DSense sulla Electrolux, il ciclo Genius sulla Candy.
Chi asciuga spesso maglioni di lana deve cercare un programma con la certificazione Woolmark, presente su AEG, Electrolux, Haier e Candy; il vapore, come la funzione Refresh della Bosch WRB247C0IT, serve a togliere pieghe e odori ai capi asciutti. La rumorosità è indicata sull'etichetta con una classe dalla A alla D e in decibel: la Bosch, con 57 dB, è la più silenziosa della guida, mentre gli altri modelli vanno da 60 a 64 dB. Il Wi-Fi permette di avviare il programma e di ricevere un avviso a fine ciclo, utile ma non indispensabile.
Come abbiamo valutato le asciugatrici
Sono partito dai cataloghi italiani dei principali produttori, cioè Bosch, Siemens, Miele, Samsung, LG, AEG, Electrolux, Haier, Candy, Beko, Whirlpool e Hotpoint, e dalle novità presentate nel 2025 e nel 2026, comprese la nuova gamma Miele T2, le LG Next AI e i modelli AEG ed Electrolux da 10 kg in classe A. Per ogni candidato ho cercato su Amazon.it la pagina del codice esatto, controllando che fosse disponibile e acquistabile; i modelli che non avevano un'offerta, come le nuove Miele e diverse classe A da 10 kg, sono rimasti fuori.
Criteri e punteggi
Non assegno punteggi numerici: ogni asciugatrice è la migliore per un'esigenza precisa, scelta confrontando i dati dichiarati a parità di capacità e di prezzo. I criteri, in ordine di importanza, sono il consumo ogni 100 asciugature e la classe energetica, la capacità rispetto all'uso previsto, la classe di condensazione, la rumorosità, la durata del programma Eco, la dotazione di sensori e programmi e il prezzo dell'offerta al momento della verifica.
A parità di prestazioni ho preferito i modelli più recenti quando offrivano di più: la AEG TR8BGH38YA, arrivata nel 2026, è in classe A con 73 kWh, mentre la TR8HGBG8B della stessa serie, ancora in vendita, è in classe B con 85 kWh. L'ordine della classifica segue le esigenze più comuni, dall'asciugatrice da 9 kg per la maggior parte delle case alle soluzioni per carichi grandi e budget ridotti.
Fonti e dati tecnici
Classe energetica, consumo, capacità, condensazione, rumorosità, durata dei programmi e data di prima immissione sul mercato europeo provengono dal registro europeo EPREL, dove i produttori depositano le schede dell'etichetta energetica. Dimensioni, programmi, sensori, certificazioni e garanzie provengono dalle schede ufficiali italiane dei produttori, collegate in ogni scheda prodotto.
Sono dati dichiarati dai produttori, non misure fatte da me. Quando la scheda del produttore e EPREL non coincidevano, come per la rumorosità della Haier HD90-A367U1-IT, ho usato il valore dell'etichetta energetica registrato in EPREL. Le offerte su Amazon.it sono state verificate sulla pagina del codice esatto.
Domande frequenti
Quale marca di asciugatrice è più affidabile?
Non esistono dati ufficiali che dicano quale marca di asciugatrice sia più affidabile: i produttori non pubblicano i tassi di guasto, quindi conviene guardare garanzie, riparabilità e reperibilità dell'assistenza. Samsung, per esempio, dà 10 anni di garanzia sul motore Digital Inverter della DV90DB8845GB/U3, in aggiunta alla garanzia legale di due anni.
Dal 1° gennaio 2027 l'etichetta energetica delle asciugatrici riporterà anche una classe di riparabilità dalla A alla E. Già oggi la Bosch WRB247C0IT dichiara la classe di riparabilità A sulla sua scheda, così come in EPREL la Haier HD90-A367U1-IT, la AEG TR8BGH38YA, la Electrolux EW7H4E10BY e la Candy BR 9N3BX-S.
Quanto consuma un'asciugatrice a pompa di calore per ogni ciclo?
Un'asciugatrice a pompa di calore da 9 kg in classe A consuma circa 0,79 kWh per ciclo del programma Eco, cioè 79 kWh ogni 100 asciugature, che con una tariffa di esempio di 0,30 euro al kWh costano circa 24 centesimi a ciclo. Il valore è una media fra pieno carico e mezzo carico: un pieno carico consuma di più, un mezzo carico di meno.
Fra i modelli della guida, la AEG TR8BGH38YA da 8 kg dichiara 0,73 kWh per ciclo, la Electrolux EW7H4E10BY da 10 kg in classe B 0,98, la Candy BR 9N3BX-S in classe C 1,1 e la Samsung DV16DG8600BV/U3 da 16 kg 1,55. I programmi rapidi e quelli ad alta temperatura consumano più del programma Eco.
Meglio un'asciugatrice da 8 o da 9 kg?
Fra un'asciugatrice da 8 e una da 9 kg conviene di solito la 9 kg: ha le stesse misure, costa poco di più e asciuga in una volta il carico di una lavatrice da 9 kg. Una 8 kg va bene con una lavatrice da 8 kg o meno, o se si asciugano soprattutto carichi misti e delicati.
In questa guida l'unica 8 kg è la AEG TR8BGH38YA, scelta per la cura di lana e capi delicati e per il consumo più basso. Chi ha una lavatrice da 10 kg o lava spesso piumoni e coperte fa meglio a scegliere una 10 kg, come la Electrolux EW7H4E10BY, o un modello più grande.
L'asciugatrice rovina o restringe i capi?
Un'asciugatrice a pompa di calore non rovina e non restringe i capi se si rispettano le etichette di lavaggio, perché asciuga a temperature più basse delle vecchie asciugatrici a resistenza e i sensori di umidità fermano il programma quando i capi sono asciutti. Il restringimento dipende soprattutto da temperature troppo alte e da un'asciugatura eccessiva, per esempio con un programma a tempo troppo lungo.
I capi con il simbolo del quadrato con il cerchio barrato non vanno in asciugatrice. Per la lana conviene usare solo i programmi con la certificazione Woolmark, come quelli di AEG TR8BGH38YA, Electrolux EW7H4E10BY, Haier HD90-A367U1-IT e Candy BR 9N3BX-S; la funzione Warm Dry della Candy, per esempio, asciuga i delicati a 38 °C.
Dove va a finire l'acqua dell'asciugatrice a pompa di calore?
L'acqua tolta ai capi dall'asciugatrice a pompa di calore si raccoglie in un serbatoio da svuotare dopo ogni ciclo, oppure va direttamente nello scarico se si collega il tubo di scarico, come quello del lavandino o della lavatrice. Il tubo è incluso con la Bosch WRB247C0IT, la Haier HD90-A367U1-IT, la Electrolux EW7H4E10BY e la Candy BR 9N3BX-S, mentre per la AEG TR8BGH38YA è un accessorio opzionale.
Una piccola parte dell'umidità non viene condensata e finisce nella stanza: la classe di condensazione dell'etichetta indica quanta. Fra i modelli della guida si va dal 95% della Bosch WRB247C0IT, in classe A, all'88% della Samsung DV90DB8845GB/U3 e della Candy BR 9N3BX-S, in classe B; per questo conviene usare l'asciugatrice in un locale aerato.