Come scegliere un deumidificatore
Un deumidificatore aspira l'aria della stanza, ne condensa o ne trattiene l'umidità e la raccoglie in una tanica o la manda in uno scarico. Per scegliere contano quattro cose: quanta acqua toglie rispetto alla stanza, la temperatura del locale in cui lavora, dove va l'acqua e quanto rumore fa.
Capacità di deumidificazione in litri al giorno
La capacità indica quanti litri d'acqua il deumidificatore toglie in 24 ore, ma è misurata a 30 °C e 80% di umidità: in una casa a 20 °C ne toglie molti meno, quindi conviene scegliere un modello più capiente di quanto sembri necessario. Xiaomi dichiara per lo Smart Dehumidifier Lite 13 litri al giorno a 30 °C e 80%, ma 0,29 kg all'ora a 27 °C e 60%, cioè circa 7 litri al giorno. Meaco indica per l'Arete Two 25L 25 litri a 30 °C e 80%, 15 litri a 27 °C e 60% e circa 11 litri a 20 °C e 60%.
Le indicazioni dei produttori aiutano a dimensionarlo: Xiaomi consiglia lo Smart Dehumidifier Lite da 13 litri per una camera di 20–25 m², Comfee il MDDF-20DEN7-WF da 20 litri per stanze fino a 40 m² e Olimpia Splendid l'Aquaria S2 20 NW per ambienti fino a 90 m³, circa 33 m² con un soffitto alto 2,7 metri. Per una casa intera, una taverna o un locale molto umido servono 25–30 litri, come il De'Longhi DDSX225 o il DD230P.
Compressore o essiccante (zeolite)
Il deumidificatore a compressore è il più efficiente in casa, a temperatura normale; quello essiccante, ad adsorbimento, è adatto ai locali freddi, perché continua a lavorare quasi a 0 °C, ma consuma di più. Il modello a compressore raffredda l'aria su una serpentina dove il vapore condensa, come un piccolo frigorifero: quasi tutti i modelli a compressore della guida funzionano da 5 °C, il De'Longhi DDSX225 da 2 °C grazie allo sbrinamento automatico. Sotto questi valori la serpentina si copre di brina e il deumidificatore passa più tempo a sbrinare che a togliere acqua.
Il modello essiccante trattiene l'umidità in un materiale assorbente, spesso la zeolite, come nell'Inventor RISE 8L, e lo rigenera con una resistenza. Il Trotec TTR 57 E ad adsorbimento lavora da 1 a 32 °C ma assorbe 730 W, contro i 190–575 W dei modelli a compressore della guida. Fra gli altri modelli della guida funziona da 1 °C anche il De'Longhi Tasciugo AriaDry Light DNS65, che assorbe 520 W per 6 litri al giorno.
Serbatoio, scarico continuo e rumorosità
La tanica si svuota a mano, quindi conviene sceglierla grande o usare lo scarico continuo con un tubo verso un lavandino o una piletta: tutti i deumidificatori della guida lo prevedono. Le taniche vanno dai 2 litri dell'Olimpia Splendid Aquaria S2 20 NW ai 5 litri del Trotec TTR 57 E. Lo Xiaomi Smart Dehumidifier Lite include il tubo da 1 metro, per il Comfee MDDF-20DEN7-WF il tubo va comprato a parte. Il De'Longhi DD230P ha una pompa che spinge l'acqua fino a 5 metri di altezza, anche in un lavandino più alto del deumidificatore.
Per la camera da letto conta la rumorosità dichiarata: si va dai 34 dB(A) del De'Longhi DNS65 e dai 38 dB(A) dello Xiaomi ai 54 dB(A) del De'Longhi DD230P, pensato per taverne e seminterrati. Olimpia Splendid e Trotec misurano il rumore a 1 metro dall'apparecchio.
Funzioni: igrostato, modalità bucato e filtri
L'igrostato, o umidostato, è la funzione più utile: misura l'umidità della stanza e ferma il deumidificatore quando raggiunge il valore scelto, così non lavora e non consuma più del necessario. Il De'Longhi DDSX225 offre cinque livelli dal 30 al 70%, il Comfee MDDF-20DEN7-WF regola l'umidità dal 35 all'85% a passi del 5% e il Trotec TTR 57 E ha quattro livelli dal 40 al 70%. Il De'Longhi DNS65 ha invece le sole modalità Auto, che mantiene l'umidità intorno al 55%, Min e Max.
La modalità bucato fa lavorare il deumidificatore senza pause per asciugare i panni stesi in casa: c'è su tutti i modelli della guida. I filtri trattengono la polvere aspirata con l'aria: l'Olimpia Splendid Aquaria S2 20 NW unisce il filtro antipolvere, quello ai carboni attivi e il filtro HEPA, con lo ionizzatore. Il Wi-Fi permette di controllare l'umidità da fuori casa con l'app: fra i modelli della guida lo dichiarano l'Olimpia Splendid, il Comfee e lo Xiaomi.
Come abbiamo valutato i deumidificatori
Sono partito dai cataloghi italiani ed europei dei produttori di deumidificatori domestici, cercando i modelli attuali di ogni fascia di capacità e tecnologia, e ho verificato su Amazon.it l'offerta del codice esatto di ciascuno. Per ogni candidato ho letto la pagina ufficiale e, quando disponibile, il manuale d'uso o la scheda tecnica.
Criteri e punteggi
Non assegno punteggi numerici: ogni deumidificatore della guida è il migliore per un uso preciso, scelto confrontando la capacità a 30 °C e 80% di umidità, la rumorosità, la potenza assorbita, la temperatura minima di funzionamento, le funzioni e l'offerta disponibile. Gli usi sono la casa intera, il controllo da smartphone con il filtro HEPA, la spesa più bassa, la camera da letto, le stanze fresche, le cantine fredde e i grandi ambienti.
Non compaiono il nuovo De'Longhi Tasciugo AriaDry Plus DTI225 e il De'Longhi AriaDry Evo DEP212, che non avevano un'offerta diretta su Amazon.it, né i Meaco, che non hanno un negozio ufficiale italiano e su Amazon.it avevano offerte a prezzi molto più alti del listino europeo. Ho escluso anche i deumidificatori Philips, che dichiarano la capacità a 35 °C e 90% di umidità, non confrontabile con gli altri, e i mini deumidificatori da meno di un litro al giorno, adatti solo a spazi chiusi molto piccoli.
Fonti e dati tecnici
Capacità, rumorosità, potenza, taniche, temperature di funzionamento e funzioni provengono dalle pagine ufficiali di De'Longhi, Olimpia Splendid, Comfee, Xiaomi e Trotec e dai manuali d'uso e dalle schede tecniche dei produttori, collegati in ogni scheda. La capacità è quella dichiarata a 30 °C e 80% di umidità; per il Comfee MDDF-20DEN7-WF il produttore non indica le condizioni, e per il Trotec TTR 57 E uso gli 8,5 litri a 30 °C e 80% invece dei 9 litri massimi.
I deumidificatori non hanno un'etichetta energetica europea con le classi: il regolamento UE 626/2011 riguarda i condizionatori che raffreddano o riscaldano l'aria. Una "classe A" nella descrizione di un deumidificatore non corrisponde a un'etichetta ufficiale: per confrontare i consumi conviene guardare la potenza assorbita e i litri al giorno.
Domande frequenti
Quale deumidificatore scegliere contro la muffa?
Contro la muffa serve un deumidificatore con l'igrostato, abbastanza capiente per la stanza, da tenere acceso finché l'umidità resta intorno al 50–55%: per la maggior parte delle case la scelta è il De'Longhi Tasciugo AriaDry Multi DDSX225 da 25 litri al giorno. In una camera basta lo Xiaomi Smart Dehumidifier Lite, in una cantina fredda serve il Trotec TTR 57 E, che lavora da 1 °C.
Il deumidificatore toglie l'umidità che fa crescere la muffa, ma non elimina quella già presente né la sua causa: le macchie vanno pulite, e se nascono da un'infiltrazione o da un muro freddo il problema resta finché non si interviene sull'edificio. Anche arieggiare dopo la doccia e la cucina aiuta a non far salire l'umidità.
Quanti litri al giorno deve togliere un deumidificatore?
Per una camera o una stanza fino a 25 m² bastano 12–13 litri al giorno, per un soggiorno o una stanza fino a 40 m² servono circa 20 litri e per una casa intera, una taverna o un locale molto umido 25–30 litri. Sono le indicazioni dei produttori per lo Xiaomi Smart Dehumidifier Lite da 13 litri, per il Comfee MDDF-20DEN7-WF da 20 litri e per l'Olimpia Splendid Aquaria S2 20 NW, consigliato fino a 90 m³.
I litri sono misurati a 30 °C e 80% di umidità: in inverno, in una casa a 20 °C, il deumidificatore ne toglie molti meno, quindi conviene restare larghi.
Quanto consuma un deumidificatore acceso tutto il giorno?
Un deumidificatore consuma in un'ora, al massimo, tanti kWh quanti sono i suoi kilowatt: lo Xiaomi Smart Dehumidifier Lite da 190 W consuma 0,19 kWh, circa 8 centesimi, e acceso al massimo per 24 ore 4,56 kWh, circa 1,98 euro, con il prezzo di riferimento ARERA del quarto trimestre 2026, 43,43 centesimi al kWh. Per 24 ore al massimo il Comfee MDDF-20DEN7-WF da 440 W consuma 10,56 kWh, circa 4,59 euro, e il Trotec TTR 57 E da 730 W 17,52 kWh, circa 7,61 euro.
Sono consumi massimi: quando l'igrostato rileva l'umidità scelta, il deumidificatore si ferma e riparte solo quando serve, e il consumo reale scende.
Meglio un deumidificatore a compressore o a zeolite?
In una casa riscaldata è meglio un deumidificatore a compressore, che toglie più acqua con meno energia; quello a zeolite o ad adsorbimento è meglio nei locali sotto i 10–15 °C, come cantine, garage e mansarde non riscaldate. Lo Xiaomi Smart Dehumidifier Lite a compressore toglie 13 litri al giorno con 190 W, mentre il Trotec TTR 57 E ad adsorbimento ne toglie 8,5 con 730 W, ma lavora da 1 °C invece che da 5 °C.
Il modello ad adsorbimento scalda anche un po' la stanza e di solito pesa meno: il Trotec TTR 57 E pesa 7,5 kg, contro gli 11,1 kg dello Xiaomi Smart Dehumidifier Lite e i 13,2 kg del De'Longhi DDSX225.
A che umidità va impostato il deumidificatore?
In casa conviene impostare il deumidificatore intorno al 50–55% di umidità relativa: è il valore che De'Longhi usa nella modalità Auto del Tasciugo AriaDry Light DNS65 e che Xiaomi propone come esempio sulla pagina dello Smart Dehumidifier Lite. Valori più bassi asciugano di più l'aria ma fanno lavorare più a lungo il deumidificatore, senza un beneficio contro la muffa.
Per asciugare il bucato si usa la modalità dedicata; il Trotec TTR 57 E ha tre livelli pensati per i panni: asciutti da riporre, al 46%, umidi da stirare, al 58%, e pre-asciugati, al 65%.