La migliore asciugatrice per non stirare è la Bosch WRB247C0IT: il programma Iron Assist usa il vapore per ridurre le pieghe, con varianti per una camicia, cinque camicie e i capi da ufficio, la fase antipiega dura fino a 120 minuti ed è in classe energetica A con 57 dB. Per il vapore con una riduzione delle pieghe dichiarata la scelta è la AEG TR9T94ABYS, il 40% in meno sul cotone secondo AEG; per la classe A spendendo meno ci sono la Samsung DV90DB7845GW/U3, con l'antipiega più lungo, e la Whirlpool C WD 96M WBS IT, mentre la più economica è la Hotpoint HPT 93D BS IT.
Nessun produttore promette di eliminare del tutto il ferro: le schede ufficiali parlano di pieghe ridotte e di stiratura più facile. Questa guida confronta quindi le funzioni che servono a questo, cioè vapore, fase antipiega a fine ciclo, livello di asciugatura per la stiratura e programmi per camicie e delicati, insieme a consumi e capacità. Il confronto fra le asciugatrici senza questo criterio è nella guida alle migliori asciugatrici.
Come scegliere un'asciugatrice che riduce le pieghe
Le pieghe si formano soprattutto in tre momenti: quando il bucato è troppo stretto nel cestello, quando l'asciugatura va oltre il necessario e quando i capi restano fermi e caldi nel cestello a fine ciclo. Le funzioni da guardare sono quelle che agiscono su questi tre momenti, più il vapore, che distende le fibre dei capi già asciutti.
Programmi antipiega e vapore
La fase antipiega c'è su tutte e sette le asciugatrici della guida e fa girare il cestello a intervalli dopo la fine del programma, così i capi non si schiacciano se non li togli subito; il vapore, fra le sette, lo dichiarano invece Bosch e AEG. La durata cambia molto: fino a 180 minuti sulla Samsung DV90DB7845GW/U3, 120 sulla Bosch WRB247C0IT e sulla AEG TR9T94ABYS, 2 ore sulla Beko BT3103IS_IT, sulla LG RH90V9AVBN e sulla Hotpoint HPT 93D BS IT. Whirlpool indica il sistema antipiega sulla C WD 96M WBS IT senza dichiararne la durata.
La Bosch WRB247C0IT ha il programma Iron Assist con il vapore, in tre varianti per camicie e capi da ufficio, e la AEG TR9T94ABYS aggiunge il vapore ai programmi per cotone e sintetici con tre livelli d'intensità; è l'unica per cui il produttore indica un dato, il 40% di pieghe in meno sui capi di cotone. La AEG usa la condensa raccolta durante l'asciugatura per riempire il contenitore del vapore, mentre la funzione SteamCure della Beko BT3103IS_IT, un ciclo da 10 minuti per rinfrescare i capi e facilitare la stiratura, richiede di versare l'acqua a mano nell'aletta del cestello.
Per i capi già asciutti, come una camicia rimasta nell'armadio o una giacca indossata una volta, servono i programmi di rinfrescatura: Refresh sulla AEG, Air Refresh sulla Samsung, PetHairCare e Cool Refresh sulla Hotpoint. La funzione EasyIron della Hotpoint, secondo il produttore, riduce le pieghe per facilitare la stiratura.
Cesto, movimenti e sensori di umidità
Un cestello che cambia senso di rotazione e un sensore che ferma l'asciugatura al momento giusto riducono le pieghe quanto una funzione dedicata, perché evitano i grovigli e i capi asciugati troppo. La Bosch WRB247C0IT ha il cestello Reversible Drum Plus, che secondo Bosch gira nei due sensi per ridurre al minimo grovigli e stropicciature.
I sensori di umidità regolano la durata dell'asciugatura in base a quanto sono bagnati i capi: AutoDry sulla Bosch, 3D Scan sulla AEG, che misura l'umidità fino a 5 cm all'interno dei capi, AI Dry sulla Samsung e 6° Senso sulla Whirlpool. Per i capi da stirare conviene scegliere il livello pensato per il ferro, che non asciuga fino in fondo: Asciutto per stiratura sulla Bosch, Pronto Stiro sulla Samsung e Pronto stiro sulla LG RH90V9AVBN.
Pompa di calore e temperature delicate
Le asciugatrici a pompa di calore, come tutte e sette quelle della guida, asciugano a temperature più basse delle vecchie asciugatrici a resistenza, e il calore più dolce stressa meno le fibre; alcune scendono ancora con programmi dedicati. La Bosch WRB247C0IT con Cool Dry asciuga con una temperatura fino al 25% più bassa, la Beko BT3103IS_IT ha il programma GentleCare per i delicati e i capi da lavare a mano, fino a 4 kg, e la Hotpoint HPT 93D BS IT con Cool Refresh arieggia i capi senza aria calda.
La pompa di calore non cancella le differenze di consumo, che con un uso frequente pesano più delle funzioni antipiega. Con il prezzo di riferimento ARERA del quarto trimestre 2026, 43,43 centesimi al kWh, un'asciugatura costa circa 34 centesimi con la Bosch, la Samsung o la Whirlpool, in classe A con 79 kWh ogni 100 asciugature, e circa 56 centesimi con la Hotpoint, in classe D con 128 kWh: con tre asciugature alla settimana sono circa 33 euro all'anno di differenza.
Capacità e carico consigliato
Per non stirare conta più il carico di ogni asciugatura che la capacità massima: i programmi per camicie e delicati lavorano con pochi capi, perché nel cestello pieno il bucato si schiaccia e si arrotola. La Bosch WRB247C0IT ha Iron Assist per una o cinque camicie, la LG RH90V9AVBN il programma Delicati per camicie e camicette fino a 1,5 kg, la AEG TR9T94ABYS il programma Refresh fino a 2 kg e la Hotpoint HPT 93D BS IT PetHairCare per 1-5 capi asciutti.
La capacità dichiarata, 9 kg per sei asciugatrici della guida e 10 kg per la Beko BT3103IS_IT, vale per il cotone: per i sintetici e i capi misti il carico massimo è più basso. Con una lavatrice da 10 kg la Beko permette di asciugare un intero lavaggio in una volta; per un vano poco profondo servono invece le asciugatrici slim.
Come abbiamo valutato le asciugatrici per non stirare
Sono partito dalle asciugatrici a pompa di calore dei cataloghi italiani dei principali produttori con vapore, programmi per camicie o funzioni antipiega dichiarate, e ho cercato su Amazon.it l'offerta del codice esatto di ciascuna. Per ogni candidata ho letto la pagina ufficiale, il manuale d'uso o la scheda tecnica e la scheda del registro europeo EPREL.
Criteri e punteggi
Non assegno punteggi numerici: ordino le asciugatrici in base a quanto le funzioni dichiarate dai produttori aiutano a ridurre le pieghe, cioè vapore, durata della fase antipiega, livello di asciugatura per la stiratura e programmi per camicie, e poi in base a consumi, capacità e prezzo dell'offerta. Fra due modelli con funzioni simili scelgo quello che consuma meno o costa meno.
Non compaiono le asciugatrici con vapore di Miele, Siemens ed Electrolux, perché non avevano un'offerta su Amazon.it per il codice esatto, né la Haier HD90-A3Q397U1, venduta su Amazon.it a un prezzo molto più alto del listino ufficiale. Ho escluso anche la Samsung DV90F09F4S/U3, che ha le stesse funzioni antipieghe della DV90DB7845GW/U3 ma costava di più. Per un confronto basato sul costo complessivo, acquisto più energia, c'è la guida alle migliori asciugatrici qualità-prezzo.
Fonti e dati tecnici
Classe energetica, consumo, capacità, condensazione, rumorosità, durata del programma Eco e data di prima immissione sul mercato europeo provengono dal registro europeo EPREL, dove i produttori depositano le schede dell'etichetta energetica. Vapore, fase antipiega, programmi e misure provengono dalle pagine ufficiali italiane, dai manuali d'uso e dalle schede tecniche di Bosch, AEG, Samsung, Beko, LG, Whirlpool e Hotpoint, collegati in ogni scheda prodotto.
La riduzione delle pieghe del 40% della AEG TR9T94ABYS è un dato dichiarato da AEG, misurato sui capi di cotone dopo un ciclo ProSteam; gli altri produttori non indicano un valore. Le offerte su Amazon.it sono state verificate sulla pagina del codice esatto il 29 ottobre 2026.
Domande frequenti
Esistono asciugatrici che eliminano davvero le pieghe?
Le asciugatrici che eliminano del tutto le pieghe non esistono: anche i modelli con il vapore, secondo i produttori, le riducono e rendono la stiratura più facile. La AEG TR9T94ABYS è l'unica della guida con un dato dichiarato, il 40% di pieghe in meno sui capi di cotone con ProSteam, mentre Bosch per Iron Assist e Hotpoint per EasyIron parlano di pieghe ridotte senza indicare un valore.
Per molti capi, come magliette, felpe, biancheria, asciugamani e pigiami, la differenza basta per riporli senza ferro; camicie formali, pantaloni con la piega e tessuti di lino di solito richiedono comunque una passata.
Come usare l'asciugatrice per non stirare le camicie?
Per usare l'asciugatrice e non stirare le camicie conviene asciugarne poche alla volta con il programma dedicato, scegliere il livello per la stiratura e toglierle dal cestello appena il ciclo finisce, appendendole subito. Sulla Bosch WRB247C0IT ci sono Iron Assist per una o cinque camicie e il programma Camicie, sulla LG RH90V9AVBN il programma Delicati fino a 1,5 kg, sulla Samsung DV90DB7845GW/U3 e sulla Hotpoint HPT 93D BS IT un programma Camicie.
Se non puoi svuotare l'asciugatrice appena finisce, attiva la fase antipiega: sulla Samsung tiene il bucato in movimento fino a 180 minuti. Abbottonare le camicie e separarle da jeans e asciugamani, più pesanti, evita che si arrotolino.
Il programma vapore dell'asciugatrice sostituisce il ferro?
Il programma vapore dell'asciugatrice non sostituisce del tutto il ferro: serve a ridurre le pieghe e a rinfrescare i capi, e i produttori lo presentano come un aiuto alla stiratura. Bosch descrive Iron Assist come un programma con vapore che riduce le pieghe e facilita la stiratura, Beko presenta SteamCure come una funzione che aiuta a stirare i capi asciutti poco usati e AEG dichiara il 40% di pieghe in meno.
Il vapore è utile soprattutto per i capi indossati poco, che tornano presentabili senza lavarli, e per i tessuti che non richiedono una piega netta. Per una camicia da ufficio perfetta resta spesso una passata di ferro, più breve.
Quali tessuti non vanno in asciugatrice?
I tessuti che non vanno in asciugatrice sono quelli con il simbolo del quadrato con il cerchio barrato sull'etichetta, oltre ai capi con parti in gommapiuma o lattice e ai tessuti impermeabilizzati, che i manuali dei produttori vietano di asciugare. Lana e seta si possono asciugare solo se l'etichetta lo consente e con il programma dedicato, come quello per la lana della Whirlpool C WD 96M WBS IT o GentleCare della Beko BT3103IS_IT per i capi da lavare a mano.
Sull'etichetta i puntini dentro il cerchio indicano la temperatura: uno per la temperatura ridotta, due per quella normale. Per scegliere il modello in base alla casa e a quanto bucato fai, c'è la guida su quale asciugatrice scegliere.