Come scegliere tra le asciugatrici nuove
Fra le asciugatrici uscite nell'ultimo anno le differenze stanno soprattutto in quattro punti: quanto consumano secondo la nuova etichetta energetica, quanto bucato caricano, quanto rumore fanno e quanto si regolano da sole con sensori e app. Un modello del 2026 non è automaticamente migliore di uno del 2025: conviene confrontare i dati dell'etichetta, che dal 2025 sono calcolati allo stesso modo per tutti.
Novità dei modelli più recenti
Le novità del 2026 sono soprattutto consumi più bassi, programmi che usano sensori e intelligenza artificiale e capacità più grandi nelle stesse misure: AEG ed Electrolux hanno portato la classe A a 73 kWh ogni 100 asciugature nelle 8 kg, Electrolux ha messo 10 kg in un'asciugatrice da 60 cm e LG ha presentato a febbraio la gamma Next AI. Nella gamma Next AI la LG RNX5008TLB riconosce peso, tessuto e umidità del carico e sceglie da sola il ciclo.
Nel registro europeo EPREL ho contato 1.452 asciugatrici a pompa di calore registrate da ottobre 2025, ma soltanto una piccola parte era in vendita su Amazon.it al momento della verifica. Le nuove Haier in classe A, le LG Next AI da 9 kg, la Miele TK740I WP e le AEG ed Electrolux Serie 9000 da 10 kg in classe A erano registrate ma senza un'offerta sulla pagina del codice esatto, per questo non compaiono nella selezione.
Cambia anche il gas del circuito: sei asciugatrici della guida su sette usano il propano R290, mentre la Samsung DV80DG52B0AE/ET usa ancora l'R134a.
Pompa di calore, classe A e nuova etichetta energetica
Dal 1° luglio 2025 le asciugatrici hanno una nuova etichetta energetica con la scala dalla A alla G, e la classe A di oggi non corrisponde alla vecchia A+++: è molto più difficile da ottenere, tanto che fra le asciugatrici uscite nell'ultimo anno e in vendita su Amazon.it ne ho trovate soltanto tre in classe A. Sono la AEG TR8BGH38YA e la Electrolux EW7HBG28A da 8 kg, con 73 kWh ogni 100 asciugature, e la Bosch WRB247C0IT da 9 kg, con 79 kWh.
L'etichetta, definita dal regolamento delegato UE 2023/2534, indica il consumo in kWh ogni 100 asciugature del programma Eco, come media fra pieno carico e mezzo carico, la classe di condensazione, la classe e i decibel di rumore, la capacità in kg e la durata del programma Eco a pieno carico. Molte classifiche citano ancora la vecchia scala con le classi A+++, A++ e A+, che non si può confrontare con quella attuale.
Dalla stessa data il regolamento UE 2023/2533 fissa consumi massimi che lasciano in vendita in pratica solo le asciugatrici a pompa di calore, che scaldano l'aria con un circuito simile a quello di un frigorifero invece che con una resistenza. Tutte e sette le scelte della guida lo sono, e il consumo va dai 73 kWh della AEG TR8BGH38YA e della Electrolux EW7HBG28A, in classe A, ai 110 della Electrolux EW6H1ZBG9C, in classe C.
Sensori, programmi e funzioni smart
Tutte le asciugatrici nuove della guida hanno sensori di umidità che fermano il programma quando i capi sono asciutti; la differenza fra i modelli è quanto si spingono oltre, dal riconoscimento del tessuto all'app per avviarle a distanza. La LG RNX5008TLB con AI Dry riconosce peso, tessuto e umidità residua, la Electrolux EW7H4E10BY con i sensori 3DSense misura l'umidità anche all'interno dei capi, mentre la AEG TR8BGH38YA usa i sensori SensiDry e PreciseDry, la Bosch WRB247C0IT AutoDry, la Samsung DV80DG52B0AE/ET tre sensori OptimalDry e la Electrolux EW6H1ZBG9C DryAssist.
Il Wi-Fi c'è su cinque modelli su sette: AEG TR8BGH38YA, Bosch WRB247C0IT, LG RNX5008TLB, Electrolux EW7H4E10BY e Samsung DV80DG52B0AE/ET. Per i capi delicati la AEG TR8BGH38YA, la Electrolux EW7HBG28A e la Electrolux EW7H4E10BY hanno il programma lana con certificazione Woolmark Green, e la Bosch WRB247C0IT è l'unica con la funzione Refresh a vapore.
Per chi ha fretta contano i programmi rapidi: Turbo Dry della LG asciuga 5 kg in 81 minuti, QuickCare della Electrolux EW6H1ZBG9C fino a 4 kg in 75 minuti e Quick Dry della Samsung 1 kg in 35 minuti. Bosch e LG hanno il condensatore autopulente, quindi resta da pulire solo il filtro della lanugine.
Capacità e rumorosità
Per una famiglia di tre o quattro persone la capacità più adatta è 9 kg, per una o due persone bastano 8 kg e con una lavatrice da 10 kg conviene un'asciugatrice da 10 kg, che oggi ha le stesse misure di una 9 kg. Nella guida sono da 8 kg la AEG TR8BGH38YA, la Electrolux EW7HBG28A, la LG RNX5008TLB e la Samsung DV80DG52B0AE/ET, da 9 kg la Bosch WRB247C0IT e la Electrolux EW6H1ZBG9C e da 10 kg la Electrolux EW7H4E10BY.
Fra le 9 kg uscite nel 2026 nessuna in classe A era in vendita su Amazon.it: per la classe A in 9 kg resta la Bosch WRB247C0IT, registrata a ottobre 2025. La capacità indicata è il peso massimo dei capi asciutti con il programma per il cotone, quindi con i sintetici il carico massimo è più basso.
Per la rumorosità l'etichetta usa quattro classi, dalla A, fino a 60 dB, alla D. La Bosch WRB247C0IT, con 57 dB, è l'unica della guida in classe A ed è la scelta per un'asciugatrice vicino alle camere; le altre stanno fra 62 e 64 dB, in classe B. Tutte sono alte 85 cm e larghe circa 60, con una profondità da 60 cm della Samsung a 66 cm della LG: per un vano meno profondo servono le asciugatrici slim.
Come abbiamo valutato le asciugatrici del 2026
Sono partito dal registro europeo EPREL, che contiene oltre 6.000 asciugatrici con la nuova etichetta, e ho isolato le asciugatrici a pompa di calore arrivate sul mercato europeo da ottobre 2025. Ho cercato su Amazon.it l'offerta del codice esatto dei modelli in classe A e B, oltre 300, e delle novità in classe C dei marchi principali, poi ho confrontato i risultati con le gamme presentate nel 2026 nei cataloghi e nei comunicati italiani dei produttori.
Criteri e punteggi
Non assegno punteggi numerici: fra le novità con un'offerta acquistabile scelgo per ogni esigenza l'asciugatrice con il miglior equilibrio fra consumo, condensazione, rumorosità, dotazione e prezzo, poi la confronto con le alternative della stessa fascia. L'ordine va dalla scelta migliore per la maggior parte delle case alle esigenze più specifiche e ai prezzi più bassi.
Un modello più vecchio resta in gara solo se manca una novità equivalente, come la Bosch WRB247C0IT, unica 9 kg in classe A dell'ultimo anno in vendita su Amazon.it. Ho escluso le gemelle più care, come la AEG TR7HE1C9, che ha gli stessi dati della Electrolux EW6H1ZBG9C, e i modelli meno efficienti a parità di prezzo, come la LG RHX7010TLB da 10 kg in classe C.
Fonti e dati tecnici
Classe energetica, consumo, capacità, condensazione, rumorosità, durata del programma Eco e data di prima immissione sul mercato europeo provengono dal registro europeo EPREL, dove i produttori depositano le schede dell'etichetta energetica. Misure, sensori, programmi, Wi-Fi e accessori provengono dalle schede ufficiali italiane di AEG, Bosch, Electrolux, LG e Samsung, collegate in ogni scheda prodotto.
Il costo per asciugatura usa il prezzo di riferimento ARERA per il quarto trimestre 2026, 43,43 centesimi al kWh tasse incluse. Sono dati dichiarati, non misure fatte da me. Le offerte su Amazon.it sono state verificate sulla pagina del codice esatto il 27 ottobre 2026.
Domande frequenti
Quali sono le novità delle asciugatrici più recenti?
Le novità delle asciugatrici più recenti sono la classe A con consumi scesi a 73 kWh ogni 100 asciugature, i programmi che riconoscono carico e tessuto con l'intelligenza artificiale, le 10 kg nelle misure di una 9 kg e la nuova etichetta energetica in vigore da luglio 2025. Fra i modelli della guida le rappresentano la AEG TR8BGH38YA e la Electrolux EW7HBG28A per i consumi, la LG RNX5008TLB della gamma Next AI per i programmi automatici e la Electrolux EW7H4E10BY per la capacità.
Dal 1° gennaio 2027 l'etichetta energetica indicherà anche una classe di riparabilità dalla A alla E, introdotta dal regolamento delegato UE 2025/1353.
Conviene comprare un modello nuovo o quello dell'anno scorso?
Conviene comprare il modello nuovo quando consuma meno o ha una funzione che ti serve, e quello dell'anno scorso quando ha gli stessi dati di etichetta e costa meno. La AEG TR8BGH38YA del 2026 dichiara 73 kWh ogni 100 asciugature contro gli 85 della TR8HGBG8B del 2025: con un'asciugatura al giorno sono circa 19 euro all'anno in meno con il prezzo di riferimento ARERA, con un'asciugatura alla settimana meno di 3 euro.
Chi asciuga poco può quindi guardare soprattutto il prezzo d'acquisto, anche fra i modelli del 2025. Al contrario la Bosch WRB247C0IT, registrata a ottobre 2025, è ancora l'unica 9 kg in classe A dell'ultimo anno in vendita su Amazon.it.
Come si legge l'etichetta energetica di un'asciugatrice?
L'etichetta energetica di un'asciugatrice mostra in alto la classe dalla A alla G e il consumo in kWh ogni 100 asciugature del programma Eco, e in basso la capacità in kg, la durata del programma Eco a pieno carico, la classe di condensazione e la rumorosità in decibel con la sua classe. Il consumo è una media fra pieno carico e mezzo carico, quindi un pieno carico consuma un po' di più.
La classe di condensazione indica quanta umidità finisce nel serbatoio o nel tubo di scarico invece che nella stanza: la classe A ne raccoglie almeno il 94%, la classe C, come sulla Samsung DV80DG52B0AE/ET, meno dell'88%. Il codice QR apre la scheda del modello nel registro europeo EPREL.
Quanto si risparmia con un'asciugatrice in classe A?
Un'asciugatrice in classe A da 73 kWh ogni 100 asciugature costa circa 32 centesimi ad asciugatura con il prezzo di riferimento ARERA del quarto trimestre 2026, contro i 41 di una classe C da 95 kWh e i 48 di una classe C da 110 kWh: con un'asciugatura al giorno si risparmiano da circa 35 a circa 59 euro all'anno. Con due asciugature alla settimana il risparmio scende fra circa 10 e 17 euro all'anno.
La classe A conviene quindi soprattutto a chi asciuga spesso, mentre per un uso occasionale contano di più il prezzo e la dotazione. Il costo di ogni asciugatura per altri modelli e situazioni è nella guida su quale asciugatrice scegliere.
Le asciugatrici con Wi-Fi servono davvero?
Le asciugatrici con Wi-Fi servono davvero soprattutto per avviarle e controllarle a distanza e per scaricare programmi nuovi; per asciugare bene non sono necessarie, perché i sensori di umidità funzionano anche senza app. Nella guida hanno il Wi-Fi la AEG TR8BGH38YA, la Bosch WRB247C0IT, la LG RNX5008TLB, la Electrolux EW7H4E10BY e la Samsung DV80DG52B0AE/ET.
LG e Samsung si collegano anche alla lavatrice della stessa marca, e la Samsung ha la modalità AI Energy Mode per ridurre i consumi. Sulla Bosch alcuni programmi si scelgono solo dall'app Home Connect. Chi non usa l'app può spendere meno con la Electrolux EW7HBG28A, in classe A senza Wi-Fi.
Un'asciugatrice dura in media circa 12 anni: è la stima riportata nel regolamento UE 2023/2533, secondo cui negli ultimi anni la durata delle asciugatrici domestiche è scesa da 14 a circa 12 anni. Per le asciugatrici vendute dal 1° luglio 2025 lo stesso regolamento obbliga i produttori a tenere i ricambi per almeno 10 anni dopo l'ultima unità del modello e a consegnarli entro 15 giorni lavorativi.
Alcuni ricambi, come oblò, guarnizioni, maniglie, cerniere, filtri e serbatoio, devono essere venduti anche ai privati. Pulire il filtro dopo ogni asciugatura aiuta a mantenere i consumi dichiarati; fra i modelli della guida la LG RNX5008TLB ha 10 anni di garanzia sul compressore e sul motore inverter.