Come scegliere una lavastoviglie a libera installazione
Prima di confrontare programmi e marche conviene misurare lo spazio: larghezza, altezza e profondità, contando anche la porta aperta. Poi si scelgono i coperti in base alla famiglia, si confrontano classe energetica, acqua e rumorosità sull'etichetta energetica e infine le funzioni che servono davvero.
Larghezza 45 o 60 cm e misure
Le lavastoviglie a libera installazione sono larghe 60 o 45 cm, alte circa 85 cm e profonde circa 60 cm: la 60 cm carica di solito da 12 a 15 coperti, più spesso 14, la 45 cm quasi sempre 10. Nel registro europeo EPREL le libere installazioni da 60 cm ancora in commercio sono circa 3.900 e quelle da 45 cm poco più di 1.000. Le sette scelte principali sono tutte da 60 cm, alte da 84 a 85 cm.
Con 85 cm di altezza una libera installazione non entra sotto un piano di lavoro standard, che lascia circa 82 cm. Alcuni modelli hanno il top removibile: lo dichiarano le tre Bosch della guida, e sulla SMS6ECI15E e sulla SPS6EMI21E il top è alto 3 cm, quindi senza scendono a circa 81,5 cm. La Haier XF 4A4M4PDX e la Candy CF 6B4S1PX restano invece alte 83,5 cm anche senza piano di lavoro. Per la profondità bisogna lasciare qualche centimetro dietro per tubi e attacchi, e davanti lo spazio per aprire la porta e sfilare i cesti.
Chi sta progettando una cucina nuova e vuole nascondere la lavastoviglie dietro un'anta trova i modelli adatti nella guida alle migliori lavastoviglie da incasso.
Coperti e organizzazione dei cesti
Un coperto è il servizio di una persona per un pasto completo, con piatti, bicchieri e posate: le lavastoviglie a libera installazione da 60 cm ne caricano di solito 14, mentre per una famiglia numerosa conviene arrivare a 15 o 16. In EPREL le 60 cm da 14 coperti sono circa 1.560 su 3.900, quelle da 15 circa 540 e quelle da 16 meno di 200, di cui solo 41 in classe A.
Il terzo cestello, un cassetto sottile in alto per posate e mestoli, libera spazio nel cesto inferiore: lo hanno tutte le scelte principali tranne la Beko BDFN26560XP, che tiene le posate in un cestello slim nel cesto inferiore. Sulla Hotpoint il terzo cesto è fisso, mentre sulla LG si regola in altezza. Il cesto superiore regolabile in altezza, come il QuickLift della Electrolux, fa entrare piatti grandi sotto e calici sopra.
Classe energetica, consumi d'acqua e rumore
Dal 2021 l'etichetta energetica delle lavastoviglie va dalla classe A alla G e indica il consumo ogni 100 cicli del programma Eco, i litri d'acqua a ciclo, la durata del programma e la rumorosità con la sua classe, dalla A alla D. Fra le libere installazioni da 60 cm e 14 coperti registrate in EPREL, quelle in classe A dichiarano di solito 54 kWh ogni 100 cicli, in classe B 65, in classe C 75, in classe D 85 e in classe E 95. Fra tutte le libere installazioni da 60 cm più di quattro su cinque sono in classe C o inferiore, e la classe più diffusa è la E.
Con una tariffa di esempio di 0,30 euro al kWh e 250 lavaggi l'anno, una classe A da 54 kWh spende circa 40 euro di energia, una classe E circa 71. La LG DF587HVS scende a 49 kWh, circa 37 euro. L'acqua va da 8,9 litri a ciclo della Beko a 10,9 della Electrolux.
Per la rumorosità, i valori più comuni fra le libere installazioni da 60 cm sono 44, 47 e 49 dB e solo circa 270 modelli su 3.900 dichiarano 41 dB o meno: nella guida la Hotpoint HA6FA14BN7A0X e la Beko BDFN26560XP arrivano a 41 dB.
Programmi, partenza ritardata e apertura automatica
Il programma Eco è il più efficiente ma anche il più lungo: nelle sette scelte dura da 3 ore e 59 minuti della Haier XF 4A4M4PDX a 6 ore e 45 minuti della LG DF587HVS. Per i giorni con meno tempo servono un programma rapido, come l'Express 60° delle Bosch o il Quick 30 minuti della Electrolux, e un programma automatico che regola acqua e temperatura in base allo sporco.
La partenza ritardata fa partire il lavaggio di notte, quando la lavastoviglie disturba meno: le Bosch, la Electrolux e la Beko la programmano fino a 24 ore, la Haier fino a 23. L'apertura della porta a fine ciclo fa uscire il vapore e asciuga meglio senza consumare energia: la hanno le due Bosch, la LG, la Electrolux, la Hotpoint, la Beko e la Haier; la Bosch SMS8TCI04E aggiunge la zeolite, che asciuga anche la plastica.
Come abbiamo valutato le lavastoviglie a libera installazione
Sono partito dal registro europeo EPREL, dove ho scaricato tutte le lavastoviglie registrate, circa 5.700 a libera installazione ancora in commercio, e dai cataloghi italiani di Bosch, Siemens, Miele, Electrolux, AEG, Samsung, LG, Beko, Grundig, Haier, Candy, Hoover, Whirlpool, Hotpoint, Indesit e Smeg. Per ogni candidato ho cercato su Amazon.it la pagina del codice esatto, controllando che fosse disponibile e acquistabile. Alcune novità interessanti, come le Bosch SMS6ECI13E e SMS8YCI04E, le Miele G 7040 SC e G 5633 SC e la Samsung DW80H73YAFF in classe A, non avevano un'offerta e sono rimaste fuori.
Criteri e punteggi
Non assegno punteggi numerici: ogni lavastoviglie è la migliore per un'esigenza precisa, scelta confrontando i dati dichiarati a parità di larghezza, coperti e prezzo. I criteri, in ordine di importanza, sono la classe energetica e il consumo ogni 100 cicli, il consumo d'acqua, la rumorosità, il sistema di asciugatura, i coperti e i cesti, la durata del programma Eco, la protezione contro gli allagamenti, la garanzia e il prezzo dell'offerta al momento della verifica.
Fra i modelli con gli stessi dati di etichetta ho tenuto quello con l'offerta più conveniente o venduta direttamente da Amazon: la Whirlpool WH7FA14BN7A0X, per esempio, ha in EPREL gli stessi consumi e la stessa rumorosità della Hotpoint HA6FA14BN7A0X, ma la sua pagina su Amazon.it non descriveva correttamente il modello.
Fonti e dati tecnici
Coperti, classi energetiche, consumi di energia e acqua, rumorosità, durata del programma Eco, misure e data di prima immissione sul mercato europeo provengono dal registro europeo EPREL, dove i produttori depositano le schede dell'etichetta energetica. Sistema di asciugatura, cesti, programmi, connettività, protezioni contro gli allagamenti e garanzie provengono dalle schede ufficiali italiane dei produttori, collegate in ogni scheda prodotto.
Sono dati dichiarati dai produttori. Le offerte su Amazon.it sono state verificate sulla pagina del codice esatto.
Domande frequenti
Una lavastoviglie a libera installazione si può incassare?
Una lavastoviglie a libera installazione si può mettere sotto il piano di lavoro solo se ha il top removibile e, tolto il top, è più bassa del vano, che di solito è alto circa 82 cm; non si può invece nascondere dietro un'anta del mobile. Nella guida lo dichiarano le Bosch: le SMS6ECI15E e SPS6EMI21E hanno un top alto 3 cm e senza scendono da 84,5 a circa 81,5 cm.
La Haier XF 4A4M4PDX e la Candy CF 6B4S1PX restano alte 83,5 cm anche senza top, e la Electrolux ESS68600SX non ha misure di incasso. Per una cucina con le ante tutte uguali serve una lavastoviglie da incasso: i modelli migliori sono nella guida alle migliori lavastoviglie da incasso.
Quanto consuma una lavastoviglie a libera installazione?
Una lavastoviglie a libera installazione da 60 cm in classe A consuma di solito 54 kWh ogni 100 cicli del programma Eco, cioè circa mezzo kWh a lavaggio: con 0,30 euro al kWh sono circa 16 centesimi, e con 250 lavaggi l'anno circa 40 euro di energia. Una classe E, la più diffusa fra le libere installazioni registrate in EPREL, dichiara 95 kWh e spende circa 71 euro.
Nella guida la LG DF587HVS dichiara 49 kWh e le altre sei 54 o 55. Il consumo d'acqua va da 8,9 a 10,9 litri a ciclo; i programmi intensivi e rapidi consumano più del programma Eco.
Meglio 45 o 60 cm per una famiglia di tre persone?
Per una famiglia di tre persone è meglio una lavastoviglie a libera installazione da 60 cm, se lo spazio lo permette: con 14 coperti invece di 10 si fa un lavaggio al giorno anche con pentole e teglie, e si trova facilmente in classe A. In EPREL le 45 cm in classe A sono solo 16, contro circa 290 da 60 cm.
La 45 cm ha senso quando lo spazio non basta o in cucine piccole: la Bosch SPS6EMI21E da 10 coperti è in classe B, con 51 kWh ogni 100 cicli, e ha cassetto per le posate e apertura automatica della porta.
Quanto rumore fa una lavastoviglie a libera installazione?
Una lavastoviglie a libera installazione da 60 cm dichiara di solito da 44 a 49 dB sul programma Eco; le più silenziose scendono a 41 dB o meno, e sotto i 39 dB entrano nella classe di rumore A. In EPREL solo circa 130 libere installazioni da 60 cm su 3.900 dichiarano 40 dB o meno.
Nella guida la Hotpoint HA6FA14BN7A0X e la Beko BDFN26560XP dichiarano 41 dB, le Bosch 42, la LG 43 e la Electrolux e la Haier 44. Il valore riguarda il programma Eco: per lavare di notte le Bosch hanno anche il programma Silenzioso 50°.