Come scegliere una lavastoviglie da incasso
Prima di confrontare marche e programmi conviene misurare la nicchia sotto il piano di lavoro: larghezza, altezza fino al piano e profondità. Poi si sceglie il tipo di incasso, si controllano coperti e cesti e si confrontano classe energetica, consumo e rumorosità, che sono scritti sull'etichetta energetica.
Larghezza: 45 o 60 cm
Le lavastoviglie da incasso sono larghe 60 o 45 cm e alte circa 82 cm, per entrare sotto un piano di lavoro standard: la larghezza giusta è quella della nicchia, non una questione di gusto. Nel registro europeo EPREL le lavastoviglie da incasso da 60 cm ancora in commercio sono circa 6.500 e quelle da 45 cm circa 1.100. Le 60 cm caricano di solito da 13 a 15 coperti, con 14 come capacità più diffusa; le 45 cm si fermano a 9-11 coperti, quasi sempre 10.
Le 45 cm sono anche meno efficienti: fra quelle registrate solo 10 sono in classe A e tre su quattro sono in classe D o inferiore. La Bosch SPV4EMX17E della guida è in classe B, con 51 kWh ogni 100 cicli. Se la cucina ha spazio per una 60 cm conviene sceglierla: con una spesa simile carica il 40% di stoviglie in più.
Per l'altezza, le Bosch e le Siemens della guida entrano in nicchie alte da 815 a 875 mm; la profondità dichiarata va da 55 a 57 cm, quindi entra nei mobili standard da 60 cm.
Incasso totale o a scomparsa parziale
Una lavastoviglie a scomparsa totale ha i comandi sul bordo superiore della porta e si nasconde del tutto dietro l'anta del mobile, mentre una a scomparsa parziale lascia a vista una fascia con i comandi, il frontalino. Sette scelte su otto sono a scomparsa totale, la soluzione più diffusa nelle cucine moderne; per chi vuole vedere programma e tempo residuo senza aprire la porta c'è la Bosch SMI6ECS12E, con il frontalino in acciaio.
Con la porta nascosta serve un segnale che la lavastoviglie è in funzione: le Bosch a scomparsa totale, la Electrolux, la LG e la Haier proiettano una luce sul pavimento, e la Siemens SN97TX02CE si apre con una pressione sull'anta, senza maniglia. Conta anche il tipo di cerniere: quelle tradizionali muovono l'anta del mobile insieme alla porta, mentre quelle scorrevoli la fanno scorrere durante l'apertura e si adattano meglio ad ante alte e zoccoli bassi. Le hanno la Electrolux E82LX220S, che regge ante da 4 a 12 kg, la Siemens SN97TX02CE e la LG DB597TXS.
Le stesse misure di nicchia e di anta valgono per il frigorifero: se stai rinnovando la cucina, nella guida ai migliori frigoriferi da incasso trovi i modelli per ogni altezza.
Coperti, cesti e terzo cestello
Un coperto è il servizio di una persona per un pasto completo, con piatti, bicchieri e posate: le lavastoviglie da incasso da 60 cm ne caricano di solito 14, mentre i modelli da 16 coperti, come la Haier SXI 6B0S3FSBV, sono poco più di uno su quindici. Con più coperti si fanno meno lavaggi, utile per chi cucina spesso o ha una famiglia numerosa.
Tutte le lavastoviglie della guida hanno il terzo cestello, un cassetto sottile in alto per posate e mestoli che libera spazio nel cesto inferiore. Fanno la differenza anche il cesto superiore regolabile in altezza, che sulla Bosch SMV6YCX02E ha tre posizioni, e le file ribaltabili del cesto inferiore per pentole e teglie, tutte ribaltabili sulla Haier.
Classe energetica, consumi e rumorosità
Dal 2021 l'etichetta energetica delle lavastoviglie va dalla classe A alla G e indica il consumo ogni 100 cicli del programma Eco, i litri d'acqua per ciclo, la durata del programma, i coperti e la rumorosità con la sua classe, dalla A alla D. Fra le lavastoviglie da incasso da 60 cm e 14 coperti registrate in EPREL, quelle in classe A dichiarano di solito 54 kWh ogni 100 cicli, quelle in classe B 64, in classe C 75, in classe D 85 e in classe E 95.
Con una tariffa di esempio di 0,30 euro al kWh e 250 lavaggi l'anno, una classe A da 54 kWh spende circa 40 euro di energia, una classe E circa 71. Nella guida la LG DB597TXS scende a 44 kWh e la Electrolux E82LX220S a 49; la Haier SXI 6B0S3FSBV e la Candy CI 4B4F1A, in classe B, dichiarano 66 e 64 kWh.
Per consumare poco il programma Eco lava a temperature più basse e più a lungo: nella guida dura da 3 ore e 55 minuti a 6 ore e 45 minuti. La rumorosità si legge in decibel: la classe di rumore A comincia sotto i 39 dB e nella guida la raggiunge solo la Electrolux E82LX220S, con 38 dB; le altre vanno da 40 a 44 dB, in classe B.
Come abbiamo valutato le lavastoviglie da incasso
Sono partito dal registro europeo EPREL, dove ho scaricato tutte le lavastoviglie registrate, circa 8.000 da incasso ancora in commercio, e dai cataloghi italiani di Bosch, Siemens, Neff, Miele, Electrolux, AEG, Whirlpool, Hotpoint, Indesit, Beko, Samsung, LG, Haier, Candy, Hoover, Smeg, Hisense e Gorenje. Per ogni candidato ho cercato su Amazon.it la pagina del codice esatto, controllando che fosse disponibile e acquistabile. Alcune novità interessanti, come le Bosch SMD8YCX04E e SMD6YCX15E, la Miele G 7281 SCVi, la AEG GI9210X2TF e la Samsung Bespoke AI DW80H77H3B0, non avevano un'offerta e sono rimaste fuori.
Criteri e punteggi
Non assegno punteggi numerici: ogni lavastoviglie è la migliore per un'esigenza precisa, scelta confrontando i dati dichiarati a parità di larghezza, coperti e prezzo. I criteri, in ordine di importanza, sono la classe energetica e il consumo ogni 100 cicli, la rumorosità, il sistema di asciugatura, i coperti e i cesti, le cerniere e le misure di installazione, la protezione contro gli allagamenti, la garanzia e il prezzo dell'offerta al momento della verifica.
Fra i modelli con gli stessi dati di etichetta ho tenuto quello con l'offerta più conveniente: la Bosch SMV8YCX02E della Serie 8, per esempio, ha in EPREL gli stessi consumi e la stessa rumorosità della SMV6YCX02E, ma su Amazon.it costava di più.
Fonti e dati tecnici
Coperti, classi energetiche, consumi di energia e acqua, rumorosità, durata del programma Eco, misure e data di prima immissione sul mercato europeo provengono dal registro europeo EPREL, dove i produttori depositano le schede dell'etichetta energetica. Sistema di asciugatura, cesti, cerniere, misure della nicchia, programmi, connettività, protezioni contro gli allagamenti e garanzie provengono dalle schede ufficiali italiane dei produttori, collegate in ogni scheda prodotto.
Sono dati dichiarati dai produttori. Le offerte su Amazon.it sono state verificate sulla pagina del codice esatto.
Domande frequenti
Meglio una lavastoviglie da incasso da 45 o da 60 cm?
Una lavastoviglie da incasso da 60 cm è meglio di una da 45 cm ogni volta che la nicchia lo permette: carica 14 coperti invece di 10, costa più o meno lo stesso e si trova molto più spesso in classe A. Nel registro europeo EPREL le lavastoviglie da incasso da 60 cm in classe A sono più di 1.300, quelle da 45 cm soltanto 10.
La 45 cm ha senso in una cucina piccola o quando la nicchia esiste già e non si può allargare: in quel caso la Bosch SPV4EMX17E, in classe B con 51 kWh ogni 100 cicli, è la scelta della guida.
Quanti decibel deve avere una lavastoviglie silenziosa?
Una lavastoviglie silenziosa dichiara sull'etichetta energetica al massimo 40 dB, e sotto i 39 dB entra nella classe di rumore A, la migliore. Fra le lavastoviglie da incasso da 60 cm registrate in EPREL i valori più comuni sono 42 e 44 dB, e solo circa 770 su 6.500 arrivano a 40 dB o meno.
Nella guida la Electrolux E82LX220S dichiara 38 dB e la Haier SXI 6B0S3FSBV 40 dB. Il valore riguarda il programma Eco: per lavare di notte molte lavastoviglie hanno anche un programma silenzioso, come il Silenzioso 50° delle Bosch.
Quanto consuma una lavastoviglie in classe A?
Una lavastoviglie in classe A da 60 cm e 14 coperti consuma di solito da 44 a 54 kWh ogni 100 cicli del programma Eco, cioè circa mezzo kWh a lavaggio: con 0,30 euro al kWh sono circa 15 centesimi. Con 250 lavaggi l'anno fanno circa 40 euro di energia, contro i circa 71 di una classe E.
Nella guida la LG DB597TXS dichiara 44 kWh, la Electrolux E82LX220S 49 e le Bosch e la Siemens in classe A 54. Il consumo d'acqua va da 8,4 a 9,5 litri a ciclo; i programmi intensivi e rapidi consumano più del programma Eco.
Che differenza c'è tra incasso totale e a scomparsa parziale?
Nella lavastoviglie a incasso totale, o a scomparsa totale, l'anta del mobile copre tutta la porta e i comandi stanno sul bordo superiore, visibili solo aprendo; in quella a scomparsa parziale l'anta è più bassa e lascia a vista il frontalino con comandi e display. Si montano nella stessa nicchia e hanno gli stessi consumi: la Bosch SMI6ECS12E con frontalino è in classe A come la SMV6YCX02E a scomparsa totale.
L'incasso totale dà una cucina più uniforme e di solito usa una luce sul pavimento per segnalare che il lavaggio è in corso; la scomparsa parziale mostra sempre il tempo residuo, ma il frontalino in acciaio va abbinato ai mobili.
Quale marca di lavastoviglie è più affidabile?
Nessun dato ufficiale mette in classifica l'affidabilità delle marche di lavastoviglie: per scegliere una marca affidabile conviene guardare la garanzia, l'assistenza e la protezione contro gli allagamenti dichiarate dal produttore. Bosch e Siemens aggiungono un anno di assistenza gratuita ai due di garanzia registrando il prodotto, Haier offre 10 anni di garanzia attivandola sul proprio sito e LG garantisce il motore Direct Drive fino al decimo anno.
Bosch, Siemens e LG hanno l'AquaStop, che chiude l'acqua in caso di perdita, e Haier il Total Water Block; la Candy CI 4B4F1A ha invece una protezione di base. Electrolux offre estensioni di garanzia a pagamento.