Come scegliere una stufa elettrica a basso consumo
Il consumo di una stufa elettrica dipende da due numeri: la potenza, in watt, e le ore in cui la resistenza resta accesa. La potenza è scritta sull'etichetta; le ore dipendono dalla stanza, dall'isolamento e da quanto la stufa sa spegnersi da sola quando la temperatura è raggiunta.
Potenza in watt e dimensioni della stanza
La potenza di una stufa elettrica va scelta in base alla stanza: le indicazioni dei produttori corrispondono a circa 100 W per metro quadrato, quindi 1000 W per 10 m² e 2000 W per 20 m². Cecotec indica la ReadyWarm 6650 Crystal Connection da 1000 W per stanze fino a 10 m², Dimplex la HeatLite TEX+ Smart da 2000 W fino a 20 m² e De'Longhi il RadiaS Easytronic TRRSE0920 da 2000 W fino a 60 m³, circa 22 m² con un soffitto alto 2,7 metri.
Una stufa troppo piccola resta accesa al massimo senza arrivare alla temperatura voluta, e consuma senza scaldare; una troppo grande per la stanza non spreca energia se ha un termostato preciso, ma costa di più e con 2500 W, come il De'Longhi Dragon 4 Pro TRDX41025E, pesa su un contatore da 3 kW insieme agli altri elettrodomestici.
Alla potenza massima, una stufa da 1000 W consuma 1 kWh in un'ora. Con il prezzo di riferimento ARERA del quarto trimestre 2026, 43,43 centesimi al kWh, un'ora costa circa 22 centesimi con la Cecotec in modo Eco a 500 W, 35 centesimi con l'Adax Eco Basic da 800 W, 43 centesimi a 1000 W, 87 centesimi a 2000 W e 1,09 euro con il Dragon 4 Pro a 2500 W. Sono costi massimi: quando la stanza è calda il termostato spegne e riaccende la resistenza, e il consumo medio scende.
Tipologia: termoventilatore, radiatore a olio, convettore o infrarossi
Le tipologie di stufa elettrica non cambiano il consumo per ogni ora alla stessa potenza, ma cambiano il modo in cui il calore arriva e quindi l'uso a cui sono adatte. Il termoventilatore, come il Rowenta Intense Comfort + Aqua SO9350F0 e l'Olimpia Splendid Caldo Up T WiFi, soffia aria calda e scalda subito: è il più adatto agli usi brevi, come il bagno prima della doccia, ma la ventola fa rumore.
Il radiatore a olio, come i due De'Longhi della guida, scalda più lentamente e accumula calore nell'olio, che continua a cederlo dopo lo spegnimento della resistenza: è silenzioso e adatto a molte ore di uso, anche di notte. Il convettore, come la Dimplex HeatLite TEX+ Smart, la Cecotec ReadyWarm 6650 e l'Adax Eco Basic, muove l'aria calda senza ventola, è più leggero e veloce del radiatore a olio, ma si raffredda prima.
Le stufe a infrarossi, alogene, al quarzo o al carbonio scaldano le persone e gli oggetti davanti a sé più che l'aria: sono utili per scaldare un punto preciso, come una scrivania, ma i modelli che ho considerato hanno comandi manuali senza termostato ambiente, e per questo non ne ho incluso nessuno.
Termostato, timer e modalità eco
Il termostato elettronico è la funzione che fa risparmiare di più, perché misura la temperatura e spegne la stufa appena la raggiunge, con più precisione di una manopola meccanica. Sei stufe della guida su sette lo hanno; il Rowenta SO9350F0 ha un termostato meccanico, e per questo lo consiglio per gli usi brevi. De'Longhi dichiara per il RadiaS Easytronic TRRSE0920 un consumo inferiore a quello dei suoi Radia S con termostato meccanico, nella stessa stanza e alla stessa temperatura.
La programmazione evita di scaldare stanze vuote: la Dimplex HeatLite TEX+ Smart, la Cecotec ReadyWarm 6650 e l'Olimpia Splendid Caldo Up T WiFi hanno il timer settimanale, il De'Longhi Dragon 4 Pro l'accensione e lo spegnimento automatici fino a 24 ore. Il rilevamento della finestra aperta, sulla Dimplex e sull'Olimpia Splendid, spegne il riscaldamento o passa all'antigelo quando arieggi la stanza.
Le modalità ECO lavorano a potenza ridotta o a una temperatura più bassa: il modo Eco della Cecotec dimezza la potenza a 500 W e la modalità ECO del Rowenta consuma fino al 50% in meno dell'impostazione massima, secondo Rowenta. Ogni grado in meno sul termostato riduce il calore necessario; la modalità Sleep del RadiaS Easytronic imposta fra 14 e 18 °C per la notte.
Sicurezza: antiribaltamento e protezione dal surriscaldamento
Le protezioni da controllare su una stufa elettrica sono l'interruttore antiribaltamento, che la spegne se cade, e la protezione dal surriscaldamento, che interrompe la corrente se l'interno diventa troppo caldo. Il RadiaS Easytronic TRRSE0920, la Dimplex HeatLite TEX+ Smart e il Rowenta SO9350F0 hanno l'antiribaltamento; la protezione dal surriscaldamento è indicata su tutte le stufe della guida.
Per il bagno serve una stufa protetta contro gli spruzzi e installata alla giusta distanza dalla vasca e dalla doccia: la Cecotec ReadyWarm 6650 e l'Adax Eco Basic hanno la protezione IP24, e Adax raccomanda l'installazione da parte di un elettricista; il manuale dell'Olimpia Splendid Caldo Up T WiFi indica le distanze per fissarla a parete. Il blocco bambini c'è sulla Dimplex, sulla Cecotec e sul Dragon 4 Pro.
Come abbiamo valutato le stufe elettriche a basso consumo
Sono partito dai cataloghi italiani ed europei dei produttori di stufe elettriche, cercando i modelli con termostato elettronico, livelli di potenza ridotti, programmazione o rilevamento della finestra aperta, e ho verificato su Amazon.it l'offerta del codice esatto di ciascuno. Per ogni candidata ho letto la pagina ufficiale e, quando disponibile, il manuale d'uso con la scheda tecnica.
Criteri e punteggi
Non assegno punteggi numerici: ordino le stufe in base alle funzioni dichiarate dai produttori che riducono le ore di accensione, cioè termostato elettronico, programmazione, rilevamento della finestra aperta e modalità ECO, e poi in base alla potenza adatta all'uso e al prezzo dell'offerta. Ogni stufa della guida risponde a un'esigenza diversa: stanza abitata per molte ore, orari programmati, stanza piccola, bagno, calore rapido, stanza grande.
Non compaiono il De'Longhi Dragon Connect TRD50820WIFI, con app, perché non aveva un'offerta su Amazon.it, né i purificatori riscaldatori Dyson, per i quali le pagine italiane di Dyson non indicano la potenza e consigliano l'uso solo in ambienti ben isolati o occasionale. Ho escluso anche i De'Longhi Nano da 500 e 800 W, che hanno il termostato meccanico: per le stanze piccole la Cecotec e l'Adax hanno quello elettronico.
Fonti e dati tecnici
Potenze, termostato, programmazione, funzioni di risparmio e protezioni provengono dalle pagine ufficiali di De'Longhi, Dimplex, Cecotec, Olimpia Splendid, Adax e Rowenta e dai manuali d'uso e dalle schede prodotto dei produttori, collegati in ogni scheda. Le superfici consigliate sono indicazioni dei produttori; la conversione da metri cubi a metri quadrati presuppone un soffitto alto 2,7 metri.
Il risparmio della modalità ECO del Rowenta e il minor consumo del RadiaS Easytronic rispetto ai modelli meccanici sono dati dichiarati da Rowenta e De'Longhi. I costi orari sono calcolati sulla potenza moltiplicata per il prezzo di riferimento ARERA del quarto trimestre 2026. Le offerte su Amazon.it sono state verificate sulla pagina del codice esatto il 29 ottobre 2026.
Domande frequenti
Quanto consuma una stufa elettrica in un'ora?
Una stufa elettrica consuma in un'ora, alla potenza massima, tanti kWh quanti sono i suoi kilowatt: una stufa da 2000 W consuma 2 kWh, circa 87 centesimi con il prezzo di riferimento ARERA del quarto trimestre 2026, 43,43 centesimi al kWh. Una da 1000 W consuma 1 kWh, circa 43 centesimi, e una da 500 W, come la Cecotec ReadyWarm 6650 in modo Eco, mezzo kWh, circa 22 centesimi.
Il consumo reale è più basso del massimo se la stufa ha un termostato: quando la stanza raggiunge la temperatura, la resistenza si spegne e si riaccende quando l'aria si raffredda. Quanto scende dipende dall'isolamento, dalla temperatura esterna e dal valore impostato.
Qual è la stufa elettrica che consuma meno?
La stufa elettrica che consuma meno è quella con la potenza più bassa che basta a scaldare la stanza e un termostato elettronico che la spegne appena la temperatura è raggiunta, perché tutte le stufe a resistenza trasformano in calore quasi tutta l'energia consumata. Nella guida le potenze più basse sono il modo Eco a 500 W della Cecotec ReadyWarm 6650 Crystal Connection e gli 800 W dell'Adax Eco Basic, adatti alle stanze piccole.
Per una stanza più grande consuma meno una stufa che programma gli orari e si ferma con la finestra aperta, come la Dimplex HeatLite TEX+ Smart, di una stufa più piccola che resta accesa al massimo tutto il giorno.
Conviene riscaldare casa con una stufa elettrica?
Riscaldare tutta la casa con una stufa elettrica conviene di rado: le stufe a resistenza cedono un kWh di calore per ogni kWh elettrico, mentre una pompa di calore, come un condizionatore con la funzione di riscaldamento, ne cede di più con la stessa energia. La stufa elettrica conviene per scaldare una sola stanza per qualche ora, per integrare il riscaldamento centralizzato o autonomo nelle giornate fredde o in una stanza che si usa poco.
In questi casi una stufa con termostato e programmazione evita di accendere l'impianto di tutta la casa per un solo ambiente.
Si può lasciare una stufa elettrica accesa di notte?
Lasciare una stufa elettrica accesa di notte è possibile se ha il termostato, l'interruttore antiribaltamento e la protezione dal surriscaldamento, e se resta lontana da tende, letti e vestiti, come indicano i manuali dei produttori. Il manuale dell'Olimpia Splendid Caldo Up T WiFi, per esempio, chiede almeno 1 metro di distanza dai materiali infiammabili.
Per la notte sono più adatti i radiatori a olio e i convettori, che non hanno la ventola: il De'Longhi RadiaS Easytronic TRRSE0920 ha la modalità Sleep con temperature fra 14 e 18 °C, e il timer della Dimplex HeatLite TEX+ Smart o del De'Longhi Dragon 4 Pro TRDX41025E la spegne all'ora scelta.
Quanti watt servono per scaldare una stanza di 20 metri quadri?
Per scaldare una stanza di 20 metri quadri servono circa 2000 W, secondo le indicazioni dei produttori: Dimplex consiglia la HeatLite TEX+ Smart da 2000 W per stanze fino a 20 m² e De'Longhi il RadiaS Easytronic TRRSE0920 da 2000 W fino a 60 m³, circa 22 m² con un soffitto alto 2,7 metri. In una stanza poco isolata, con molte finestre o un soffitto più alto conviene una potenza maggiore, come i 2500 W del De'Longhi Dragon 4 Pro TRDX41025E.
Una stufa da 2000 W con termostato elettronico non consuma 2 kWh ogni ora: lavora al massimo finché la stanza si scalda e poi si accende solo per mantenere la temperatura.