Per scegliere lo smartphone con la batteria migliore non basta guardare i mAh: da giugno 2025 ogni nuovo telefono immesso sul mercato europeo ha un'etichetta energetica che indica quante ore dura con una prova uguale per tutti. Ho usato proprio questo dato per confrontare i modelli in vendita in Italia. POCO X8 Pro Max supera le 80 ore con un chip veloce e 8.500 mAh, mentre REDMI Note 17 Pro Max 5G ha la batteria più capiente della selezione, da 9.210 mAh.
HONOR 600 Smart 5G raggiunge il valore più alto, oltre 93 ore, con la spesa più bassa, e REDMI 17 5G supera le 78 ore con una spesa contenuta e uno schermo ancora più grande. Fra i top di gamma, OPPO Find X9 Pro unisce batteria e fotocamere di alto livello, POCO F9 Ultra aggiunge la ricarica wireless a 50 W e Galaxy S26 Ultra è il Samsung che dura di più.
Come scegliere uno smartphone con ottima autonomia
Lo smartphone con la batteria che dura di più non è per forza quello con più mAh. Conta quanta energia contiene la batteria, ma anche quanta ne consumano chip, schermo e rete. Per questo il dato più utile per confrontare modelli diversi è l'autonomia per ciclo riportata nell'etichetta energetica europea, obbligatoria dal 20 giugno 2025.
La prova è la stessa per tutti i telefoni: dalla carica completa allo spegnimento, il telefono ripete un ciclo di chiamata, navigazione, video in streaming, gioco, trasferimento di dati e riproduzione video, ciascuna attività seguita da mezz'ora di inattività. Ogni ciclo dura circa due ore e mezza e contiene mezz'ora di utilizzo attivo. Le 80 ore di POCO X8 Pro Max corrispondono quindi a circa 16 ore di uso attivo distribuite su più giorni, non a 80 ore di schermo acceso.
L'etichetta indica anche la durata in cicli di ricarica, cioè quante ricariche complete sopporta la batteria prima di scendere all'80% della capacità. È utile se pensi di tenere il telefono per molti anni.
Capacità in mAh ed efficienza del processore
La capacità in mAh dice quanta energia può contenere la batteria. Le batterie al silicio-carbonio, usate da POCO X8 Pro Max, REDMI Note 17 Pro Max 5G e OPPO Find X9 Pro, ne contengono di più a parità di dimensioni: per questo oggi si trovano telefoni sottili con 7.500–9.000 mAh, capacità che qualche anno fa erano riservate ai modelli rugged.
L'efficienza del processore pesa quanto la capacità. REDMI Note 17 Pro Max 5G ha oltre 700 mAh in più di POCO X8 Pro Max, ma nella prova europea dura circa un'ora in meno. All'opposto, HONOR 600 Smart 5G supera tutti con 7.700 mAh perché chip e schermo di fascia bassa consumano poco. Fra i Samsung attuali, Galaxy S26 Ultra e S26+ si fermano a 55 ore, mentre iPhone 18 Pro Max dichiara 62 ore, il valore più alto fra gli iPhone.
Tecnologia del display e frequenza di aggiornamento
Lo schermo è di solito il componente che consuma di più. Un pannello più grande e più definito richiede più energia, a parità di tecnologia. Non è un caso che HONOR 600 Smart 5G, il telefono con più ore della selezione nella prova europea, abbia uno schermo HD+ e un chip di fascia bassa.
I pannelli AMOLED spengono i pixel neri e consumano meno con temi scuri. Una frequenza elevata, come i 120 Hz di quasi tutta la selezione o i 185 Hz di POCO F9 Ultra, rende più fluido lo scorrimento. Se il pannello la adatta automaticamente al contenuto, scende quando l'immagine è ferma e limita i consumi. Ridurre la luminosità aiuta con qualunque schermo, la modalità scura soprattutto con i pannelli AMOLED.
Velocità di ricarica e ricarica wireless
La ricarica rapida non allunga l'autonomia, ma riduce il tempo alla presa. POCO X8 Pro Max, REDMI Note 17 Pro Max 5G e POCO F9 Ultra arrivano a 100 W via cavo, OPPO Find X9 Pro a 80 W e Galaxy S26 Ultra a 60 W. I due modelli economici si fermano a 45 W, sufficienti se ricarichi il telefono di notte.
La ricarica wireless è presente solo su Find X9 Pro e POCO F9 Ultra, entrambi a 50 W, e su Galaxy S26 Ultra con accessori compatibili. Per raggiungere le potenze massime servono alimentatori e cavi compatibili, che in diversi di questi telefoni non sono inclusi nella confezione.
Metodologia di valutazione dell'autonomia
Ho confrontato i dati depositati dai produttori nel registro europeo EPREL per gli smartphone in vendita in Italia di Apple, Samsung, Google, Xiaomi, REDMI, POCO, OPPO, OnePlus, HONOR, Motorola, realme, vivo e Nothing. Non ho eseguito prove di autonomia sui sette telefoni: le ore per ciclo sono dichiarazioni dei produttori, misurate con il metodo comune previsto dal regolamento europeo e quindi confrontabili fra loro.
Per ogni candidato ho verificato la variante europea, l'eventuale successore e un'offerta nuova acquistabile, controllando che il codice del modello coincidesse con quello registrato. Sono rimasti esclusi iPhone 18 Pro Max, per cui l'offerta non documenta la variante europea A3717, e motorola edge 70 max, con informazioni contraddittorie sul modello. moto g37 power, che raggiunge 78 ore, non aveva un'offerta nuova su Amazon.
L'ordine privilegia l'autonomia nella prova europea, poi dotazione complessiva, durata della batteria in cicli e spesa. Per questo POCO X8 Pro Max è primo davanti a HONOR 600 Smart 5G, che dura di più ma ha una dotazione molto essenziale. Se cerchi un telefono piccolo, la guida agli smartphone compatti include Xiaomi 17, che dichiara 64 ore in 6,3 pollici.
Domande frequenti
Esistono ancora smartphone con batteria sostituibile?
Sì, esistono ancora smartphone con batteria sostituibile dall'utente, ma sono pochi. Fairphone (Gen. 6), per esempio, permette di cambiare la batteria da soli con un cacciavite Torx T5. Nella maggior parte dei telefoni la sostituzione richiede l'apertura della scocca e conviene affidarla a un centro assistenza. Dal 20 giugno 2025 le regole europee obbligano i produttori a garantire almeno 800 cicli con l'80% della capacità e a vendere le batterie di ricambio per almeno sette anni dopo la fine della commercializzazione del modello.
È possibile trovare uno smartphone con ottima batteria e fotocamera eccellente?
Sì, uno smartphone con ottima batteria e fotocamera eccellente oggi esiste anche fra i top di gamma. OPPO Find X9 Pro dichiara 80 ore e 6 minuti nella prova europea con un sistema fotografico di fascia alta, e POCO F9 Ultra arriva a 80 ore e 44 minuti con una principale da 200 MP stabilizzata e un teleobiettivo 5x. In passato chi voleva la batteria più grande doveva accontentarsi di fotocamere più semplici, oggi il compromesso riguarda soprattutto peso e spesa.
Quanta autonomia garantisce uno smartphone con batteria da 6000 mAh?
Uno smartphone con batteria da 6.000 mAh non garantisce un'autonomia fissa, perché dipende da schermo, chip, rete e utilizzo. Nella prova europea, i telefoni con circa 6.000 mAh di capacità nominale dichiarano di solito fra 63 e 68 ore per ciclo, cioè circa 13 ore di uso attivo distribuite su più giorni. I modelli da 7.500 mAh e oltre della guida superano invece le 78 ore, pari a circa 16 ore di uso attivo.
Gli smartphone con batterie da 10000 mAh o 20000 mAh sono adatti all'uso quotidiano?
Gli smartphone con batterie da 10.000 o 20.000 mAh sono quasi sempre rugged, cioè progettati per cantieri, escursioni e ambienti difficili. Durano moltissimo: Ulefone Armor 34 Pro, con 25.500 mAh nominali, dichiara oltre 384 ore nella prova europea. Sono però più spessi e pesanti dei telefoni di questa guida e privilegiano la resistenza rispetto a schermo e fotocamere. Per un uso quotidiano normale, un modello da 7.500–9.000 mAh in un formato ordinario è più pratico: per POCO X8 Pro Max e REDMI Note 17 Pro Max 5G i produttori dichiarano rispettivamente due e fino a tre giorni con un uso quotidiano tipico o moderato.